Fondo Nazionale per la Ricerca e l’Innovazione su Blockchain, Intelligenza Artificiale e Internet of Things.

Riceviamo dal nostro socio Assocoin, Giuseppe Cilia, un interessante approfondimento sulla legge finanziaria 2019 approvata dal Governo italiano, che prevede l’istituzione di un Fondo per favorire lo sviluppo delle tecnologie e delle applicazioni di Intelligenza Artificiale, Blockchain e Internet of Things.

Fondo Nazionale per la Ricerca e l’Innovazione su Blockchain, Intelligenza Artificiale e Internet of Things.

La legge finanziaria 2019, approvata dal Governo italiano, oggetto di scontro con l’Unione Europea, è attualmente in discussione in parlamento e contiene 108 articoli. Questa manovra regola la politica economica e raccoglie le più importanti iniziative che il Governo italiano intende realizzare nel 2019 per rilanciare il Paese e l’asfittica crescita italiana. All’interno del Titolo II denominato “Misure per la crescita”, risulta sicuramente interessante e di visione il comma 20 dell’art. 19, che, infatti, istituisce presso il Ministero dello sviluppo economico, un Fondo per favorire lo sviluppo delle tecnologie e delle applicazioni di Intelligenza Artificiale, Blockchain e Internet of Things, con una dotazione di 15 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021.

Il nuovo Fondo è destinato a finanziare:

  1. a) progetti di ricerca e innovazione da realizzare in Italia ad opera di soggetti pubblici e privati, anche esteri, nelle aree strategiche per lo sviluppo Blockchain Internet of Things, funzionali alla competitività del Paese;
  2. b) sfide competitive per il raggiungimento di specifici obiettivi tecnologici e applicativi;
  3. c) il supporto operativo ed amministrativo alla realizzazione di quanto previsto alle lettere a) e b), al fine di valorizzarne i risultati e favorire il loro trasferimento verso il sistema economico produttivo, con particolare attenzione alle piccole e medie imprese.

La funzione di amministrazione vigilante è attribuita al Ministero dello sviluppo economico, mentre si rinvia all’emanazione di un regolamento di attuazione l’individuazione di un organismo competente alla gestione delle risorse e la definizione dell’assetto organizzativo per l’uso efficiente delle risorse del Fondo, al fine di favorire il collegamento tra i diversi settori di ricerca interessati, la collaborazione con gli organismi di ricerca internazionali, l’integrazione con i finanziamenti della ricerca europei e nazionali, le relazioni con il sistema del venture capital italiano ed estero.

L’Italia ha aderito il 27 settembre 2018 alla European Blockchain Partnership Initiative, promossa dalla Commissione UE con l’intento di creare una piattaforma europea basata sulla tecnologia blockchain per lo sviluppo di servizi pubblici digitali. Inoltre il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato il 28 settembre 2018 un avviso pubblico per la manifestazione di interesse per la selezione di 30 componenti del Gruppo di esperti di alto livello per l’elaborazione della strategia  nazionale sulle tecnologie basate su registri distribuiti e blockchain. La finaliztà è quella di elaborare una Strategia Nazionale per le DLT e la Blockchain.

Nella Relazione Tecnica si ricorda che il CIPE, nella seduta del 25 ottobre 2018, ha deciso, su richiesta del Ministro dello sviluppo economico, di assegnare 100 milioni di euro per lo sviluppo del Wi-Fi e le tecnologie emergenti (Intelligenza artificiale, Blockchain, Internet delle cose) a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020 con contestuale rifinalizzazione delle risorse già assegnate con le delibere CIPE n. 65/2015, n. 71/2017 e successivamente con la delibera n. 105/2017 relative al piano banda ultra larga.

Si legge chiaramente una strategia di questo governo che intende valorizzare le tecnologie basate sulla blockchain, infatti è contenuto nel disegno di “Legge sulla semplificazione” un provvedimento che riconosce alle informazioni e i dati certificati tramite la tecnologia dei registri distribuiti la stessa validità giuridica attribuita a informazioni e dati certificati con altre tecnologie.

 

 

Giuseppe Cilia

Dottore Commercialista in Ragusa

Senior Partner Sicconsulting Group

Mail: giuseppecilia@sicconsulting.com

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                                                                                                                    (fonte: Servizio Studi della Camera)