Il Forum di Assocoin sulla Blockchain Economy e la svolta di un paradigma mentale e culturale

Si è svolto lo scorso 10 novembre presso l’auditorium San Vincenzo Ferreri a Ragusa Ibla il Forum dal titolo  “La Blockchain Economy”, organizzato da Assocoin, il centro studi con sede a Ragusa e gruppi affiliati in tutta Italia che si occupa di Blockchain, criptovalute e, in generale, di pensiero innovativo.

“Per alcuni si tratta della quarta rivoluzione industriale, per me invece è la prima evoluzione di internet e stiamo già vivendo questa nuova fase storica”, dice subito Andrea Nicastro, presidente di Assocoin, aprendo il dibattito.

L’evento ha indagato, attraverso quattro relazioni specialistiche  e due tavole rotonde, l’evoluzione della tecnologia Blockchain, i nuovi scenari economici, l’attuale sistema di regolamentazione fiscale ed antiriciclaggio approfondendo anche i non secondari riflessi sul mercato del lavoro. Tanto è stato possibile grazie all’apporto di esperti nazionali ed internazionali, come Marco Crotta, blogger e fondatore di Blockchain Caffè, il quale non manca di precisare come la Blockchain non è un modo per fare soldi facili, bensì “un cambiamento fortissimo del paradigma mentale e culturale alla base del gestire l’informazione”

Dal cambiamento mentale a quello normativo il salto allora è breve. “La normativa italiana va riscritta. Il decreto semplificazioni appena approvato nasce già vecchio”, afferma l’ex generale della Guardia di Finanza Paolo Costantini, oggi ceo della Rotas Consulting di Roma, società specializzata in cyber security e digital forenics e nel board di Italico Future Invest, il quale evidenzia la necessità di armonizzare le esigenze di tutela della privacy alla base della filosofia che ha alimentato la blockchain con l’esigenza statalista e governativa che vuole un’assoluta condivisione. Al tavolo dei relatori, lo scrittore e tecnologo Davide Carboni che ha presentato per l’occasione il suo libro dal titolo “Dagli Smart Contract alla ICO”.”Dobbiamo ripensare i modelli di business e lo dobbiamo fare tenendo presente che gli smart Contract hanno introdotto l’idea di denaro programmabile e che quindi si sta plasmando un mondo nuovo che è ancora praticamente sconosciuto e tutto da esplorare”, afferma Carboni nel corso del suo approfondimento.

Nino Cortese, vice presidente Assocoin

E  alla necessità di riscrivere le regole del gioco fa riferimento da giurista il vice presidente di Assocoin Nino Cortese, il quale rimarca come l’ordinamento giuridico dovrà essere pronto a recepire in termini di tutela giuridica i cambiamenti generati nel mercato del lavoro con l’avvento dell’intelligenza artificiale:   “Forme evolute d’intelligenza artificiale hanno da tempo sostituito posti di lavoro più onerosi e meritevoli di tutele, creando nuove ragioni di disoccupazioni che l’attuale sistema socio-economico non è in grado di assorbire, se non affronta con consapevolezza la necessità di ripensare il mercato del lavoro e la forma, lo stile di vita del prossimo futuro che è già presente”.

L’ordinamento giuridico che non si è fatto cogliere impreparato risulta essere quello maltese, dove una svolta storica è avvenuta proprio quattro mesi fa quando lo Stato ha approvato ufficialmente il primo quadro giuridico completo per la tecnologia blockchain. Malta, insomma, come spiega Alex Vella, responsabile di Gamma Capital Markets e relatore del convegno Assocoin, è ufficialmente diventata una Blockchain Island, attirando rapidamente l’interesse di migliaia di persone attive nel settore (basti pensare che allo scorso summit annuale sulla blockchain l’isola ha registrato oltre 8500 presenze). “Si tratta di tre leggi, – il Malta Digital Innovation Authority Act, l’Innovative Technological Arrangement and Services Act e il Virtual Financial Asset Act – che stabiliscono un quadro giuridico esaustivo per la tecnologia innovativa, all’interno di quello che ci permette di fare la normativa europea”, dice lo stesso Vella durante il convegno.

Gaetano Sanfilippo, direttore generale Confimed Italia assieme ad Andrea Nicastro

A supportare il Forum  e sempre a fianco di Assocoin, realtà importanti del calibro di Confimed Italia, associazione datoriale da sempre attenta, con i suoi servizi innovativi, alle esigenze delle aziende che intende garantire: la presenza del suo presidente Antonio Paladino e l’intervento del direttore generale Gaetano Sanfilippo, il quale è intervenuto a portare i suoi saluti durante i lavori del Forum, hanno sottolineato la partnership stretta tra il Consorzio e il centro studi.

Ospiti in sala anche imprese del settore come Bitminer Factory, leader in Italia del Mining industriale, Insurance online che opera nei servizi finanziari ed assicurativi e Coniamo Fund un comparto di Italico Future Invest, fra i primi fondi d’investimento che operano nella Blockchain Economy.

Con questa esperienza Assocoin auspica di aver apportato il suo contributo nella direzione di un necessario cambiamento mentale tale da abbracciare in toto la nuova tecnologia, superando così l’ostitlità che ha caratterizzato l’approccio di media ed operatori del sistema economico- giuridico tradizionale.